…Avrò di te ancora la tua mano,
e c'incammineremo verso il sole,
senza bruciare gli scritti di un passato
che stanno custoditi dentro al cuore
e rifioriscono senza dolore,
lasciano quel profumo dell'amare.
Se avrò di te ancora la tua mano,
sarò di te il vecchio e tu il bambino.
Di un libro sarò il testo
e tu il protagonista
di una bella avventura.
Mi fingerò poi un cane
pur di starti sempre… sempre vicino.
Se stringerai piu' forte la mia mano,
ti porterò lontano e poi lontano,
chiederò al cielo e a madre Vita
di farti toccare i sogni con le dita.
Umberto Coro
Dall'opera unica Non sono poeta
